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Riccardo Sinigallia- Incontri a metà strada Tour

Inserito da alessia il 11 Dicembre, 2006 - 18:06

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RICCARDO SINIGALLIA LIVE@ BLUE INN CAFFE'
MARTEDI' 12 DICEMBRE
ORE 21.30

Si esibisce sotto le due torri una delle figure più rappresentative della nuova "scuola romana", che ha tra i suoi rappresentanti Max gazzè, Niccolò Fabi e i Tiromancino.

Lui è Riccardo Sinigallia

 

Riccardo Sinigallia è nato a Roma nel 1970. Sua madre lavora in una casa discografica, suo padre è un chitarrista che poi diviene assicuratore e ristoratore. La musica è di casa sin da subito.

Alla fine degli anni ’80 la comune militanza in una cover band romana lo mette in contatto con David Nerattini e Francesco Zampaglione (fratello di Federico, futuro leader dei Tiromancino).
Dal loro modo affine “di vedere il rapporto tra musica e testo, tra leggerezza e sperimentazione, tra sorgenti elettroniche e armonia, tra punk e melodramma, tra rap e gruppo rock”, nasce la voglia di scrivere e lavorare insieme a del materiale originale e a un nuovo progetto di band.

Nascono così i 6 suoi ex, celebrata formazione dell’underground romano in cui i tre militeranno insieme ad altri personaggi dell’allora nascente “scena romana”. La band è attiva fino al 1993, pubblica un paio di singoli e un album misconosciuto e acerbo, Paola non è un uomo (ancora in circolazione sul web).

Il percorso artistico dei 6 suoi ex si interrompe nel 1993, quando ognuno dei protagonisti decide di proseguire da solo la propria carriera musicale. Riccardo Sinigallia frequenta “Il Locale” di Roma, dove stringe amicizia con Daniele Silvestri, Max Gazzé, Niccolò Fabi, Frankie Hi NRG.

Nel 1996 Riccardo inizia a lavorare in qualità di “amico-produttore” al primo album di Niccolò Fabi, “Il giardiniere”, mentre nel 1997 è in cima a tutte le classifiche insieme a Frankie Hi NRG con il brano “Quelli che ben pensano”, estratto dall’album “La morte dei miracoli”, brano del quale Riccardo firma il ritornello.

Il 1998 è un anno ancora importante: esce il secondo album di Niccolò Fabi, omonimo, album che contiene il duetto con Max Gazzé “Vento d’estate” e il brano presentato a Sanremo 1998, “Lasciarsi un giorno a Roma” . Nello stesso periodo Riccardo lavora in qualità di autore e produttore ad un altro album molto importante di quell’anno, “La favola di Adamo ed Eva” di Max Gazzé.

Nel 1999 Riccardo ritrova i suoi vecchi compagni di strada David Nerattini e Francesco Zampaglione nel progetto “La comitiva”, che vede al suo interno altri importanti nomi di riferimento della scena hip hop romana, come Ice One, Dj Stile e lo stesso Frankie Hi NRG. All’album, intitolato “Medicina buona”, partecipano anche Elisa e Franco Califano in qualità di ospiti, ma il progetto non ha fortuna. Francesco Zampaglione rientra allora nei Tiromancino, in procinto di lavorare a un nuovo album dopo che i tre precedenti erano passati quasi sotto silenzio. Chiede a Riccardo di entrare nella band in pianta semi-stabile, e con questa formazione il gruppo pubblica il suo album capolavoro, “La descrizione di un attimo”.

Dalla collaborazione con Sinigallia il suono del gruppo esce radicalmente ridefinito, e i Tiromancino diventano una band additata ad esempio per qualità di scrittura e di arrangiamenti e sonorità.

Nel 2003 esce il primo album solista di Riccardo Sinigallia: intitolato semplicemente con il suo nome e cognome è stato realizzato insieme a Laura Arzilli e Francesco Zampaglione, oltre che a suo fratello Daniele Sinigallia, quotato produttore discografico. Dall’album vengono estratti alcuni singoli, come “Cadere”, “Solo per te” e “Bellamore”, accompagnati da altrettanti videoclip. All’uscita dell’album fa seguito un tour.

Nel 2006 esce il secondo album di Riccardo Sinigallia, intitolato Incontri a metà strada.



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